Lava le patate, spazzola bene per togliere la terra e mettile in una pentola abbastanza capiente.
Coprile con l’acqua, porta a ebollizione e lascia cuocere almeno 25 minuti da quando bolle.
In realtà il tempo dipende dalle dimensioni della patate e dalla qualità: regolati infilzando le patate con i rebbi di una forchetta, quando la forchetta entra facilmente, sono pronte. Magari, meglio tenerle un po’ “indietro” piuttosto che cuocerle troppo!
Una volta cotte, lasciale diventare tiepide e poi sbucciale.
Tagliale a fette alte circa 1 cm e falle saltare in padella con 40 g di burro e una presa di sale fino a quando fanno una bella crosticina.
Nel frattempo cuoci in un’altra padella lo speck. Se è magro, devi aggiungere una noce di burro in padella, altrimenti utilizzerai il grasso della fetta per avere l’effetto croccante.
Ora, ci sono due scuole: (1) cuoci separatamente speck e uova uova all’occhio di bue, ungendo la padella con il burro che ti rimane; (2) metti il burro in padella, metti sopra le fette si speck e poi rompi le uova sulle fette di speck e le cuoci insieme.
A te la scelta. Ricordati di salare l’uovo.
Distribuisci le patate ben calde nei piatti, metti sopra lo speck e infine le uova. Spolvera con erba cipollina sminuzzata e, se ti piace, con un po’ di pepe fresco macinato.
Buon appetito!