Facile dire zucca, no? Eppure esistono molti tipi di zucca! E la cosa interessante è che non sono tutte uguali: cambia il colore, la dimensione, la qualità della polpa – che è più o meno acquosa -, lo spessore della buccia, la qualità dei semi e… il sapore!!!

Perché non scoprire tutte le sfumature appetitose di questo fantastico ortaggio? Cominciamo a fare ordine: vediamo quali sono le qualità di zucca più diffuse.

Zucche commestibili: quante ce ne sono?

Spesso tra gli ingredienti delle ricette c’è scritto semplicemente “zucca”, ma, in realtà, come succede per tutte le piante, ci sono moltissime varietà di zucca

Ho scoperto la zucca in tempi relativamente recenti. Da ragazza non l’avevo mai assaggiata: a casa mia non si faceva e devo dire non l’avevo mai mangiata neanche da parenti o amici. Vedevo la zucca solo nei film, e mi sembrava uno di quei classici ingredienti che usano solo gli americani. Un po’ come le patate dolci.

Solo quando ero già grandina ho cominciato ad assaggiarla! Una delle prime preparazioni è stato lo sformato di zucca fatto da quella che sarebbe poi diventata mia suocera. Devo dire, una sua specialità che ho subito bimbyzzato volentieri e che i miei figli adorano.

Sai quanti tipi di zucca esistono? Commestibili e non sono… Ce ne sono circa 500 di 15 specie. Di queste ne possiamo mangiare solo 5: 

  • l’ayote (cucurbita argyrosperma) 
  • la zucca da orto o zucchino (cucurbita pepo) 
  • la zucca del Siam (cucurbita ficifolia) 
  • la zucca gigante (cucurbita maxima)
  • la zucca muschiata (cucurbita moschata) 

Le altre vengono usate come zucche ornamentali. 

Tra quelle commestibili te ne voglio descrivere alcune ma, ovviamente, ce ne sono molte altre e con il tempo il mio elenco si farà sempre più dettagliato!

Zucca lagenaria

La prima zucca di cui voglio parlarti è la lagenaria perché mi affascina moltissimo. Il frutto fresco viene mangiato in diverse preparazioni. Soprattutto in Sicilia, a Napoli e nel Cilento viene usata la Lagenaria siceraria o “zucca da pergola” che è una zucca molto lunga. Mio suocero la prepara in agrodolce.

Quello che trovo davvero interessante è anche il suo utilizzo da secca. Infatti il frutto essiccato viene usato da migliaia di anni in diverse popolazioni del mondo come recipiente e contenitore, ma anche come sonaglio o come cassa di risonanza per strumenti a corda. Cioè, visto che può avere diverse forme, viene usata come bottiglia o porta cibo o come strumento. Fantastico, vero?

Zucca patisson

Questa è una zucca bianca dalla forma tonda spianata e merlettata, dal gusto molto fine e può essere di varie grandezze. 

Le zucche patisson piccoline vengono usate in questi ultimi anni anche per decorare, quindi come zucche ornamentali. Essendo bianche, sono gettonatissime come segnaposto per i matrimoni!

La zucca patisson grande è perfetta per essere svuotata e usata come piatto di portata. La polpa che viene tolta si usa per preparare un ottimo risotto, che viene poi servito direttamente nella zucca svuotata.

Butternut o Violina

Zucca butternut o Violina

Si tratta di una zucca dalla forma oblunga a campana, con la buccia sottile di colore giallo-arancione. La polpa è giallo intenso, molto dolce e molto tenera, e per questo è perfetta per riempire i tortelli o per preparare le torte. E’ adatta anche ad essere fritta, perché la polpa assorbe poco olio.

La vedi nella foto di copertina dell’articolo, subito a sinistra della patisson.

Tipi di zucca: la Delica 

E’ una zucca dalla forma tondeggiante, con  buccia sottile di colore verde. La polpa è di colore giallo-arancione ed è molto compatta e soda. Puoi cucinarci la pasta o il risotto e, se non ti piace troppo il sapore dolce, puoi abbinarlo a qualche ingrediente salato.

Della delica puoi mangiare tutto: polpa, buccia (se la fai al forno non togliere la buccia!), semi… La trovi già in tarda estate e puoi gustarla fino a marzo. Infatti, come accade un po’ per tutte le zucche, si conserva a lungo se non la tagli, cioè se la lasci intera, e se la tieni in un posto asciutto e non troppo caldo.   

Vanity

Varietà di zucca Vanity

Questa zucca è una varietà di Delica. Ha la forma tondeggiante e la buccia grigio-verde. La polpa, di colore arancione, è piuttosto asciutta, per questo rimane compatta anche una volta cotta. La sua particolarità è nel sapore: ha un retrogusto di castagna. La prima volta che me l’hanno detto stentavo a crederlo… invece è proprio così!

Moscata di Provenza o Provenzale

Zucca moscata

E’ la classica zucca che noi italiani associamo a questo nome: grande (può raggiungere i 15 kg), con la buccia e la polpa di un arancione acceso. Ha una polpa “acquosa”, dal sapore dolce e delicato, ed è perfetta per vellutate, zuppe e risotti. Di questa zucca puoi mangiare anche i semi, ovviamente dopo averli tostati 😉

Marina di Chioggia o zucca barucca

tipi di zucca: zucca di Chioggia

Nonostante il suo aspetto, non proprio bellissimo perché la buccia è tutta bitorzoluta, la sua polpa giallo-arancione ha un sapore davvero eccezionale! Ecco, devo dire che è proprio bruttarella, ma a mangiarla è una vera delizia.

Questa varietà prende il nome dalla zona di coltivazione che è quella del litorale veneto in area veneziana (di qui suca baruca poi zucca barucca). Coltivata su un terreno sabbioso, può arrivare a pesare anche 5 kg. Ha un sapore dolce e una polpa povera di fibre che la rende molto adatta per vellutate e zuppe, ma si può anche gustare al forno.

Mantovana o Cappello del prete

E’ la zucca tipica della zona di Mantova, dove viene, appunto, coltivata. Ha una forma a turbante piuttosto irregolare, la buccia verde e la polpa farinosa, asciutta e di colore giallo. Ha una buccia dura, molto difficile da sbucciare. Per questo il mio ortofrutticolo di fiducia mi consiglia sempre come prima cosa di cuocerla al forno e poi tagliarla. 

Hokkaido, o Potimarron o zucca castagna: un tipo di zucca speciale!

Zucca di Okkaido

E’ una zucca bellissima! Ai miei figli sembra una pera gigante. Infatti ha un bel colore rosso e una forma che ricorda quella di una pera o, meglio, quella di una castagna 🙂 Anche il suo sapore ha un retrogusto di castagna, che si apprezza nelle cotture al forno e in padella. Dalla polpa compatta e “pastosa”, ha una buccia molto sottile e commestibile.

Ha una taglia piccola, se confrontata con gli altri tipi di zucca. Il vantaggio della sua pezzatura è che una volta aperta tendi a consumarla velocemente o addirittura in una volta sola. Integra, si conserva per molti mesi e con il suo bel colore decora la cucina.

Zucca lunga napoletana: una varietà “piena”

Questa varietà, detta anche “zucca piena di Napoli”, appartiene alla specie Cucurbita moschata. E’ lunga, con una forma che ricorda la butternut.

Ha una buccia che va dal verde chiaro al verde scuro ed è sottile. Il frutto è “tutta polpa”: a parte la parte gonfia con i semi, non ci sono cavità importanti nella polpa. Infatti, in genere, questa zucca pesa abbastanza… La polpa è di un arancio intenso ed è soda, dal sapore dolce con una sfumatura che sa di campo. Ottima al forno, cotta a vapore e per fare dolci di ogni tipo, dalle torte classiche alla cheesecake, al budino di zucca.

Come conservare la zucca: due regole d’oro per mantenere a lungo la tua zucca

Lo sapevi che la maggior parte dei tipi di zucca si raccoglie da settembre a ottobre? Alcune già da fine agosto (zucca delica), ma in generale vanno raccolte entro metà novembre per le gelate. E allora come mai le trovi al mercato fin quasi a marzo? Merito della loro scarsa deperibilità! Grazie a un corretto stoccaggio della zucca intera, infatti, questo ortaggio si può conservare 6-8 mesi. 

Se ti trovi davanti a delle splendide zucche e hai voglia di farne scorta, segui questi due consigli:

  • Acquista zucche dalla buccia asciutta e senza marciumi
  • Tieni le zucche in un luogo asciutto, buio e la cui temperatura sia compresa tra i 18° e i 22°

E se invece volessi conservare più a lungo una zucca aperta? Tagliala a fette, poi a cubetti e congelala in sacchetti appositi. Potrai utilizzarla per un risotto, una zuppa, una vellutata o ancora per farci il ripieno dei tortelli!

Un modo molto interessante per conservare il sapore della zucca a lungo è prepararci una confettura di zucca, oppure una confettura di zucca e arance o ancora un esotico e intrigante chutney di zucca. Tutte ricette che preparo col Bimby ma chi si possono fare anche sul fornello 😉