Tratto dall’omonimo libro di Michela Murgia, arriva sul grande schermo il film Tre ciotole, diretto dalla spagnola Isabel Coixet

AnnoSpagna, Italia 2025
GenereDrammatico
Durata120 minuti
RegiaIsabel Coixet
CastAlba Rohrwacher, Elio Germano, Silvia D’Amico, Galatéa Bellugi, Francesco Carril

Tre ciotole film: trama, attori e recensione

Il dolore per una separazione, un’alimentazione sregolata possono essere causa di un tumore? 

Alba Rohrwacher e Elio Germano sono i protagonisti di questo film che esplora, con malinconia, il significato simbolico del cibo nella nostra vita, ponendo l’accento sul suo significato all’interno delle relazioni.

Perché, come ci ricorda il film, Feuerbach sosteneva che l’uomo è ciò che mangia

Antonio, il personaggio interpretato da Elio Germano, è uno chef che prepara piatti romani con passione nel suo ristorante tipico a Trastevere, ma non cucina più per la sua compagna Marta (Alba Rohrwacher) che, sentendosi trascurata, mangia cibo spazzatura. La rottura tra i due porterà, paradossalmente, Marta a ritrovare l’amore per il cibo e per la vita. 

Tre ciotole: il film

Simbolo di questo nuovo amore per il cibo sono appunto le tre ciotole, dentro a ciascuna delle quali Marta mette una parte importante di un pasto completo e sano.

Tanti sono i momenti in cui i protagonisti hanno a che fare col cibo enfatizzato nel suo lato spazzatura, con wurstel mangiati crudi con la maionese o piatti da supermercato pieni di salse, ma anche nel suo aspetto gustoso e salutare, con piatti più o meno elaborati della tradizione romana, ma anche composizioni complete all’interno delle tre ciotole con yogurt, frutta fresca e uovo al tegamino.

Cibo simbolo e cruciale del film è il supplì, gustato in diversi momenti ed emblematico nell’unione tra i due protagonisti.

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