Quante cose possono succedere in cinque secondi? Un tempo breve, eppure prezioso, dove si può decidere del futuro di molti.

Scheda del film

AnnoItalia 2025
GenereCommedia
Durata105 minuti
RegiaPaolo Virzì
CastValerio Mastandrea, Galatéa Bellugi, Valeria Bruni Tedeschi, Ilaria Spada

5 secondi, il nuovo lungometraggio del regista livornese Paolo Virzì, presentato nella sezione Grand Public alla Festa del cinema di Roma 2025, porta sul grande schermo una storia intensa e drammatica sulle scelte.

“È un film che inizia in modo misterioso, per rivelare gradualmente la sua trama dolorosa, poi accendersi in un conflitto vivace e buffo e chiudere con un sentimento di fiducia. Un film sulla morte e sulla vita, su come anche il dolore possa generare tenerezza e protezione.”

Paolo Virzì

Trama

La vita solitaria di Adriano (Valerio Mastandrea), un uomo burbero rintanato nelle ex scuderie di una villa abbandonata, viene stravolta dall’arrivo di un gruppo di giovani che prendono possesso della dimora e rimettono in sesto la vigna.

Una scena del film 5 secondi di Virzì

Tra i giovani anche Matilde (Galatea Bellugi), la discendente dei vecchi proprietari della villa. Tra Adriano e Matilde, l’iniziale contrasto si trasforma in alleanza e cura reciproca. 

Cinque Secondi (Galatea Bellugi)

Per entrambi sarà l’occasione  per rimettere mano alla propria vita e al proprio passato.

Tra gli interpreti anche Valeria Bruni Tedeschi e Ilaria Spada.

A fare da sfondo alla narrazione una natura che assomiglia ai protagonisti: la neve e il freddo che circondano un cuore indurito, un lago che insegna e al contempo inghiotte, un vigneto abbandonato che torna a produrre vino se curato con amore. 

Un film intenso, che fa ragionare sulle molteplici facce della paternità e della maternità e che, nonostante un velo di  positività, lascia un amaro esistenziale degno del Virzì dei tempi di Ovosodo.

Cosa ho preparato: la ricetta ispirata al film

Nel film c’è un vigneto selvatico che, come potrai vedere, viene riportato agli antichi splendori per produrre un vino portatore di euforia. Vino che diviene il simbolo di rinascita dei protagonisti.

Per questo la ricetta che ho preparato ispirandomi a questo film è vin brulè, dove il vino rosso di buona qualità, si unisce a spezie profumate che donano non solo gusto ma anche effetti benefici.