La clotted cream è una panna rappresa tipica della Cornovaglia e del Devon. Probabilmente stai cercando la ricetta perché vuoi servirla con gli scones, i tipici panini anglosassoni dell’ora del tè. Ottima idea 🙂
Questa preparazione ha tutto il buon della panna e la consistenza del burro. Si sposa divinamente con la confettura, in particolare con quelle acidule come la confettura di fragole, di frutti di bosco e di lamponi.

Contenuti
Clotted cream
Ingredienti
- 500 ml panna fresca liquida (almeno 35% di grassi)
Istruzioni
- Accendi il forno in modalità statica a 80°.
- Versa 500 ml di panna in una pirofila che ti permetta di avere uno strato di panna alto circa 3-4 cm.
- Lascia la teglia in forno a 80° dalle 8 alle 12 ore.
- La clotted cream è pronta quando si forma una crosticina in superficie di colore giallo (a volte tendente al bruno).
- Togli la teglia dal forno senza toccare assolutamente nulla (non toccare la crosticina, non smuovere la panna) e lascia freddare a temperatura ambiente.
- Una volta fredda, copri con la pellicola e metti in frigorifero per almeno 10 ore.
- Terminato questo tempo, solleva appena la crosticina a un angolo della teglia e versa in una tazza capiente il liquido rimasto sul fondo.
- Dopo aver scolato per bene il liquido, prendi un cucchiaio e metti la parte densa, con tanto di crosticina, in una ciotola.

- Con un cucchiaio di legno, mescola energicamente per amalgamare la crosticina (che comunque è morbida) con la parte densa.
- Conserva in frigorifero per 4-5 giorni.
Consigli e varianti
La ricetta della clotted cream è piuttosto semplice. Dopo aver studiato la cosa e chiesto a qualche conoscenza d’oltremanica, ho messo a punto questa ricetta. Dico subito che se hai un buon forno elettrico, e la temperatura rimane costante, ci vorranno 8-10 ore. Alcuni blogger ne raccomandano 12. Questo dipende, in parte, da quanto è spesso il tuo strato di panna. Io faccio uno strato di circa 2,5-3 cm e mi bastano poco più di 8 ore.
Oltre a questo metodo ne esiste un altro più veloce, che prevede la cottura a bagnomaria a una temperatura costante di 70-80°. Troppo complicato, in teoria. Più facile prepararla in forno.
Un consiglio: qualcuno prepara la panna rappresa impostando la cottura di notte. Tuttavia, almeno all’inizio, ti consiglio di seguire la preparazione di giorno, per prendere confidenza. Ti basterà farlo un sabato o una domenica, quando i costi energetici sono di solito più bassi e più vicini a quelli notturni.












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